Lagundo Paese 330 – 360m
”Sole, vivacità ed esperienze sempre nuove”
Lagundo Paese – una frazione incantevole del Comune di Lagundo che conta 1.032 letti e ca. 493 abitanti. Offre una bellissima vista panoramica sulla mondana città di cura di Merano, distese coltivate a vigna, frutteti e le montagne circostanti. Tradizione e modernità: un connubio perfetto che affascina il visitatore.
A questo si aggiunge la natura d’incomparabile bellezza e il cielo terso. Una rete di sentieri escursionisti permette di camminare lungo gli antichi canali d’irrigazione, percorrere passeggiate soleggiate, raggiungere alpeggi e malghe, nonché esplorare il magnifico mondo alpino del Parco Naturale del Gruppo di Tessa. La varietà del paesaggio si rispecchia anche negli esercizi ricettivi: la scelta spazia dagli alberghi lussuosi al tradizionale maso contadino.
Luoghi d’interesse storico culturale a Lagundo
Chiesa Parrocchiale
Lagundo – Via Peter-Thalguter 17
(Parrocchia di S. Giuseppe) - Tel. 0473 448744
La Parrocchia di San Giuseppe, tra le chiese più belle e moderne dell’arco alpino, è uno splendido esempio di architettura contemporanea. Realizzata su progetto del noto architetto Willy Gutweniger negli anni 1966-1971, costituisce un tentativo, perfettamente riuscito, di sposare armoniosamente il vecchio con il nuovo. Si consiglia di prendersi tempo
a sufficienza per visitare la chiesa e riuscire a penetrare i segreti del linguaggio simbolico di questa costruzione religiosa. La Parrocchiale è stata consacrata e aperta ufficialmente al culto il 13 marzo 1997 alla presenza del vescovo di allora, il dott. Josef Gargitter. Informazioni e immagini della Chiesa sono disponibili sia presso la Canonica che l’Associazione Turistica.
Apertura giornaliera dalle ore 6.30 alle ore 19.30Visite guidate: ogni mercoledì alle ore 17.00 (da aprile ad ottobre) Convento di Maria Steinach
Lagundo – Via Steinach 18, Tel. 0473 448655
La chiesa mariana in stile romanico e il Convento di Maria Steinach vennero fatti erigere nel 1241 dalla Contessa Adeleide del Tirolo, figlia del Conte Alberto del Tirolo. Il monastero è retto attualmente dalle Monache dell’Ordine di S. Domenico.
La chiesa del convento è aperta giornalmente dalle ore 7.00 alle ore 19.00.
Antica Chiesa Parrocchiale
Lagundo - Via S. Ippolito
DLa vecchia Chiesa Parrocchiale dei SS. Ippolito ed Erardo riunisce tre stili (romanico, gotico, barocco) e racchiude, all'interno e all'esterno, preziosi tesori d'arte a testimonianza delle vicende storiche e delle espressioni artistiche del Tirolo.
Apertura giornaliera dalle ore 07.00 alle ore 19.30.
Chiesetta della Santissima Trinità
Lagundo - Velloi
Il parroco Anton Martin Schenk fece erigere la Chiesetta di Velloi nel 1742. La costruzione fu ristrutturata negli anni 1894/1895 grazie al fattivo intervento dei contadini locali.
Apertura giornaliera dalle ore 07.30 alle ore 19.30.
Chiesa di Sant’Ulrico
Menzionata la prima volta nel lontano 1493, la bellissima Chiesa di Sant’Ulrico in stile tardo-gotico risale sicuramente ad epoche precedenti. L’opuscolo informativo “La Chiesa Parrocchiale Sant’Ulrico” è disponibile presso la sacrestia.
Apertura giornaliera dalle ore 08.00 alle ore 18.00
Chiesetta di Maria della Neve – Chiesa del SS. Cuore di Gesú
Lagundo – Rio Lagundo
Situata su un piccolo colle, la chiesetta di Maria della Neve venne eretta intorno al 1695. Nel 1889 venne costruita una nuova chiesa più grande consacrata al santissimo Cuore di Gesú.
Apertura giornaliera dalle ore 07.00 alle ore 20.00
Chiesetta di Maria della Neve Chiesa di Sant’Ulrico
La testata di ponte romano e l’argine in muratura
Lagundo – Vicolo del Mercato
L’imperatrice Maria Teresa fece costruire intorno al 1776 una fortificazione, visitabile ancor oggi, a difesa delle inondazioni del fiume Adige. Sulle rovine della testata del ponte romano eretto lungo l'antica "Via Claudia Augusta" fu eretta una cappella. Situati in prossimità della piscina all’aperto di Lagundo, questi due luoghi d’interesse storico-artistico sono visitabili in ogni momento.
Menhir
Lagundo – Piazza Hans Gamper
Queste pietre legate al culto preistorico hanno origine dalla colonizzazione liguro-illirica e risalgono a circa 3000 anni fa. I menhir rinvenuti a Lagundo sono conservati presso il Museo Civico di Bolzano. Fedeli riproduzioni sono collocate di fronte all’Ufficio Turistico di Lagundo.
Coppelle (Schalensteine)
Lungo i sentieri Schludenstein, Saxner e Birbameggweg del Comune di Lagundo e sulle Palade sono state rinvenute queste antichissime pietre legate al culto paleocristiano.
Partire da 300 m d’altitudine per arrivare
a quota 3.000 m…
Dalle passeggiate assolate alla felicità assoluta in quota.
Camminare lungo gli antichi sentieri delle Rogge, passando maestose cascate e laghetti cristallini fino a raggiungere il luogo di ritrovamento di „Ötzi“, l’uomo venuto dal ghiaccio. Una rete di 160 km di sentieri escursionistici invita gli amanti della natura a tranquille passeggiate, camminate impegnative, nonché escursioni in quota.
Suggerimento: escursioni guidate nel Parco Naturale del Gruppo di Tessa in compagnia del “Südtiroler Alpenvereins” (CAI tedesco) e dell’escursionista Hans Kammerlander.
Andare in bicicletta
A Lagundo e nei dintorni ci sono numerose possibilità di esplorare il bel paesaggio in bicicletta e contemporaneamente rinvigorire il proprio fisico. Non importa se amate pedalare tra vigneti e frutteti in bici da corsa oppure in citybike, percorrere strade forestali, raggiungere le malghe in mountainbike. Lagundo offre percorsi di ogni livello di difficoltà.
Un vero piacere per gli amanti della bicicletta è la nuova pista ciclabile che collega il Passio, Resia a Salorno. Noleggio gratis di biciclette e mountainbike in alcuni esercizi, nonché presso l’Associazione Turistica (a pagamento).
Turismo 365 giorni l’anno
Nel cuore dell’Alto Adige, dove iniziano le Alpi, la città di Merano e oltre quindici
comuni limitrofi costituiscono un’area geografica molto particolare indicata come
Merano e i suoi dintorni.
In questa zona le aspre montagne incontrano le pianure, le Alpi incontrano le
terre del Mediterraneo, dando vita a una serie di piacevoli contrasti che rendono
unico questo territorio.
Merano si è guadagnata l’appellativo di “Città Giardino” poiché gode di un clima
particolarmente mite che ha consentito negli anni la convivenza della flora mediterranea
con quella alpina, favorendo la coltivazione di palme e magnolie, con i
massicci del Gruppo delle Alpi di Tessa (oltre 3000mt) a fare da sfondo.
Luoghi e natura
Guardandola dall’alto, Merano e i dintorni hanno l’aspetto di una stella, nel cui
centro risiede la città di Merano e i cui raggi sono rappresentati dalla Val Venosta,
la Val Passiria e la Val d’Adige. Lungo queste valli si sviluppano meravigliosi e
tipici borghi che negli anni hanno fatto del turismo la propria risorsa naturale
concentrandosi nell’offrire agli ospiti tutte le attenzioni e i servizi necessari per
concedere loro una splendida vacanza. Tra questi ricordiamo l’Alta Val di Non,
Avelengo, Caines, Lana, Langundo, Marengo, Nalles, Naturno, Parcines, Prissiano,
Rifiano, Scena, Tesimo, Tirolo, Val d’Ultimo, Val Passiria e Val Senales.
Tornando, invece, all’aspetto naturalistico va detto che a Merano, sin dal 1930, le
Giardinerie comunali si occupano di curare le aiuole e i parchi di tutta la città; nel
mese di aprile si svolge un importante evento biennale, Meranflora, mentre lo
splendido giardino botanico di Castel Trauttmansdorff, nominato nel 2005 “Parco
più bello d’Italia”, è aperto al pubblico per gran parte dell’anno.
Scoprite la bellazza dell’Alto Adige, ideale per gli appassionati di escursionismo e di arrampicate. Sicuramente le Dolomiti(UNESCO world heritage) sono le montagne più conosciute della provincia.
I sciatori fra di Voi trovano delle piste eccezionali!
Bella Italia!
L’Italia, il paese dell’arte e della storia.
L'Italia è sinonimo di arte e storia.
Ogni angolo del Paese riserva infinite e meravigliose sorprese. L'Italia ha il maggior numero di beni artistici e documentali dichiarati Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.
Italia, il paese della cultura
L’Italia, per dodici mesi all’ anno, è culla di eventi unici, spettacolari, affascinanti. Le occasioni sono infiniti di intrattenimento per vivere emozioni intense. Vi aspetta un fitto calendario di eventi culturali fra tradizione e modernità, come i numerosi Carnevali, primo fra tutti quello di Venezia.
L’Italia, il paese dei Laghi
L'Italia è un paese ricco di laghi: ne esistono, infatti, più di mille di incomparabile bellezza, ognuno dei quali con caratteristiche diverse. Il Lago di Garda, il Lago Maggiore e il Lago di Como, conosciuti in tutto il mondo, sono diventati la meta ideale per trascorrere giornate a stretto contatto con il sole e la natura.
Italia, il paese della riviera
L'Italia è la destinazione ideale per una vacanza al mare. Circa 8000 km di coste bagnate dalle acque del Mar Adriatico, del Mar Tirreno, dello Ionio, del Mare Ligure e del Mar di Sardegna.
L’Italia, il paese delle vette
Dalle Alpi Dolomitiche del Trentino Alto-Adige, alle Alpi del Piemonte, la Valle d'Aosta e la Lombardia, alle Alpi del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. Una vacanza in montagna è sicuramente una esperienza da non dimenticare.
Italia, terra di sport e avventura
L'Italia regala straordinarie opportunità per chi ama una vacanza all'insegna dello sport e del movimento.
Italia, il paese del gusto.
L'Italia è da sempre sinonimo del mangiar bene!
Un'esplosione inconfondibile di gusti, sapori e profumi. E’ la cucina più rinomata al mondo e propone più di ogni altra un'incredibile varietà di piatti e di ricette diverse per ogni comune, provincia, regione. Il vino, ambasciatore dell'eccellenza italiana. Ineguagliabile il piacere di degustare, immersi nel loro paesaggio naturale, un bicchiere di Chianti o di Brunello di Montalcino in Toscana, di Barbera o di Barolo in Piemonte, di Prosecco di Valdobbiadene in Veneto, di Lambrusco in Emilia Romagna, e poi i vini siciliani e quelli bianchi del Friuli e del Trentino-Alto Adige, solo per fare alcuni famosi esempi.